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Partita del Jazz per la Solidarietà
Wayne Shorter ritorna in Italia con il suo quartetto, dopo aver da poco rifirmato con la Blue Note Records, il cui presidente, Don Was, ha affermato: "Shorter è uno dei più grandi musicisti e compositori di oggi".
A 80 anni lo ritroviamo al massimo delle proprie energie creative ed insieme a una delle band più incredibili di sempre.
L’attitudine creativa di Wayne rifugge ogni tipo di nostalgia e la sua determinazione ad andare sempre oltre è testimoniata dal nuovo album Without A Net, un percorso di ascolto unico.
Info dal sito del Ravello Festival: http://www.ravellofestival.com
"Dal ricco archivio di documenti sulla storia della musica nella collezione dello Hard Rock Cafe ha guadagnato nuova notorietà uno scambio di telegrammi – esposto nel locale di Praga della catena – acquisito a un’asta del 1995, su cui finora c’era stata poca attenzione".
"Il primo dei due messaggi è firmato da Jimi Hendrix, Miles Davis e dal batterista jazz Tony Williams e fu spedito il 21 ottobre 1969 agli studi londinesi della Apple Records – la casa discografica dei Beatles, allora già in crisi – indirizzato a Paul McCartney".
L'articolo da Il Post continua qui: http://www.ilpost.it/2013/05/10/il-telegramma-di-jimi-hendrix-e-miles-davis-per-paul-mccartney/
"Felice e onorato del riconoscimento, Fresu ha riferito: In un momento difficile come questo, il conferimento della prestigiosa e simbolica Laurea Honoris Causa dimostra quanto la cultura sia ancora un bene prezioso per il nostro Paese. Bene capace di unire, stimolare e suggerire importanti riflessioni per la nostra società e soprattutto per il mondo giovanile".
Il Premio Grammy Awards è fra i premi più importanti degli Stati Uniti per i risultati conseguiti nel settore dell'industria musicale. All'origine chiamato Gramophone Award, è considerato come l'equivalente dei premi Oscar nel mondo del cinema. Da wikipedia qui: http://it.wikipedia.org/wiki/Grammy_Award
Questo il sito ufficiale Grammy Awards: http://www.grammy.com
A disegnare il cartellone del Grammy Awards l’artista statunitense Erika Iris Simmons, che usa per le sue opere vecchie cassette per mangianastri, vhs, pellicole cinematografiche. Su Flickr la sua personale collezione: http://www.flickr.com/photos/iri5
"Benvenuti a Umbria Jazz History 1973-2013. 40 anni di Umbria Jazz".
Louis Armstrong, the jazz legend, had a secret daughter who is finally ready to tell her story to the world.
"Questa è una domanda impossibile, con molte risposte. Dopo aver trascorso più di un decennio come artista jazz, ho raccolto alcune intuizioni".
Coltrane secondo Coltrane è il libro a cura di Chris DeVito pubblicato da EDT e Siena Jazz.
Dalla quarta di copertina: "Quella che si può ascoltare fra queste pagine è la voce di John Coltrane. Non quella travolgente e vulcanica della sua musica, ma quella gentile, controllata e non meno ispiratrice della sua conversazione: le sue idee, i progetti, le opinioni sulla musica e la vita, i ricordi personali. Sono qui raccolte tutte le interviste conosciute di Coltrane, insieme ad articoli, ricordi e note di copertina, nel tentativo di presentare la personalità di un grande maestro del jazz attraverso le sue stesse parole". (...).
Su su Amazon qui: http://amzn.to/OzfF78
Chris DeVito, scrittore e storico del jazz, ha collaborato al volume The John Coltrane Reference (routledge 2007), definito "libro di jazz dell'anno" nel 2008 dalla BBC.
La foto di John Coltrane da Wikipedia qui: http://bit.ly/SgCpJX
"Ok, ok, ok....I really think I have found THE greatest photo of all time. Dig this photo of Dizzy Gillespie playing tennis in his drawers and smoking a cigar! HILARIOUS!!!"
Accanto alla rivoluzione informatica, che ha interessato tutte le nostre vite, abbiamo anche vissuto una rivoluzione nel modo in cui la musica può essere fatta. Dal 25 settembre è disponibile il DVD di Pat Metheny The Orchestrion Project filmato all St. Elias Church di Greenpoint a Brooklyn nel Novembre 2010, su Amazon qui: http://amzn.to/PKecYf
Cécile McLorin Salvant: capelli corti e spessi occhiali dalla montatura bianca. Scrive di lei Ben Ratliff sul New York Times del 4 Novembre: http://nyti.ms/SGF4Ir
Su Amazon Cecile McLorin Salvant and the Jean-Francois Bonnel Paris Quintet: http://amzn.to/TASXqt
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"Al via il nuovo progetto cinematografico di Fabrizio Ferraro 'Figure musicali in fuga', nato dall'incontro con i musicisti Paolo Fresu, Daniele di Bonaventura e il produttore musicale della ECM Manfred Eicher, che si misureranno con l'adattamento in chiave jazz e contemporanea delle fughe di Bach, esplorandone dimensione sonora e visiva".
"Gottlieb iniziò la sua carriera di fotografo all'inizio degli anni 1940, durante l'ultimo anno di università in qualità di curatore di una rubrica di jazz per il Washington Post. Quando il giornale decise che non avrebbe potuto permettersi di pagare un fotografo per illustrare la rubrica di Gottlieb, quest'ultimo comprò una macchina fotografica e cominciò a fare le foto egli stesso".
Da Wikipedia alla voce William P. Gottlieb, continua qui: http://it.wikipedia.org/wiki/William_P._Gottlieb
Attraverso i case studies di quattro musicisti geniali ma spesso avversati dai contemporanei perché considerati troppo "difficili" o "sperimentali" - i pianisti Cecil Taylor e Herbie Nichols, i sassofonisti Ornette Coleman e Jackie McLean - Spellman offre un resoconto aspro e disincantato del conflitto tra le esigenze dell'entertainment e quelle dell'integrità artistica, tra le asfissie del mercato discografico e gli orizzonti potenzialmente infiniti della ricerca musicale. Ciò che emerge da queste pagine, nel vivido racconto in prima persona dei protagonisti, è una vicenda di battaglie quotidiane per la sopravvivenza, fra difficoltà economiche, droghe e discriminazioni razziali; ma anche una storia di speranza e solidarietà, di inaspettati riscatti e rari, luminosi successi. Pubblicato originariamente nel 1966 e tradotto oggi per la prima volta in italiano, "Quattro vite jazz" è, come scrive l'autore nella nuova prefazione, "una macchina del tempo, il ritratto di quattro musicisti impegnati nella creazione artistica e in lotta contro fattori violentemente ostili. Quando ci sono lotte così, le belle storie da raccontare non mancano mai. E soprattutto, non invecchiano mai.
"Una lista eccezionale di grandi artisti italiani, ben affermati nel panorama jazz nazionale ed internazionale (...). Ai 13 brani prodotti per l’occasione, tutti registrati nel corso del 2012, è stato affiancato in posizione d’apertura l’eccezionale ma rara versione di “La Mer” di Charles Trenet, registata nel 2010, che Lucio ha cantato in contrappunto con l’evocativa tromba e con le raffinate elettroniche di Luca Aquino".
A short film by Benny Box. Sometimes a song can get stuck in your mind. Become a little piece of unwanted music, that keeps looping for the rest of your day. Neurologists…
"Solo il pensiero che Stefano Bollani incida un album con Bill Frisell mi fa salire il solletico fin sulle papille gustative musicali".
Ivan Olita: "Si tratta semplicemente di un salotto in una casa di Harlem. Di una catarsi. E della musica che l'accompagna. La musica di cuore, quella vera. Benvenuti nel Jazz Parlor di Marjorie Eliot".
Piazzolla. La biografia. D. Fischerman (Autore), A. Gilbert (Autore), N. Cancellieri (Traduttrice).
Scrive Ernesto Assante, il giornalista, critico musicale di "Repubblica": "Era il 16 aprile del 1979, e sul palco del Nakano Sound Plaza a Tokio c’erano Keith Jarrett, Jan Garbarek, Palle Danielsson e Jon Christensen. La registrazione di quel magnifico concerto è arrivata oggi a noi con un doppio cd della Ecm, intitolato Sleepers". L'articolo continua qui: http://bit.ly/PtfpmB
I brani sono stati composti tutti da Keith Jarrett. L'album su Amazon qui: http://amzn.to/NyaQcm
Amanti del jazz, sbrigatevi: se volete gustare ancora una volta l’atmosfera di un club di jazz vecchio stile affrettatevi!
Il 31 dicembre chiude i battenti per sempre il Lenox Lounge, uno dei più venerati club di Harlem che ininterrottamente dal 1942 ogni sera ha in cartellone ottimi set di jazz per un pubblico di aficionados.
Fabrizio Bosso intervistato da Daniela Accadia: "Suono per emozionarmi ed emozionare la gente, la musica deve portare serenità. Porto rispetto per i big, ma sono per la rottamazione e per dare più spazio ai giovani".
La video intervista "Fabrizio Bosso: la nuova generazione del jazz italiano" qui: http://bit.ly/TkJaJH
International Jazz Day, April 30, has its second annual celebrations in 2013 with concerts in Istanbul and Paris. Co-organized by UNESCO Director-General Irina Bokova and UNESCO Goodwill Ambassador Herbie Hancock.
© UN Photo/JC McIlwaine, Multiple Grammy Award-winning jazz composer and saxophonist, Wayne Shorter (right), and renowned bassist, Ron Carter, perform at the inaugural International Jazz Day Concert at UN Headquarters.
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